Maltempo, Arpal accorcia l’allerta arancione: finisce alle 13 sul Centro e alle 15 sul Levante

Il fronte temporalesco si sta spostando verso est e Arpal aggiorna l’allerta. Restano piogge intense, temporali forti e vento con raffiche oltre i 100 chilometri orari. Da inizio evento oltre 250 millimetri a Reppia, 237 a Chiavari e 216 sul Geirato a Genova


Arpal rivede l’allerta per temporali sulla Liguria alla luce delle ultime elaborazioni meteorologiche e delle precipitazioni effettivamente registrate nelle ultime ore. L’allerta arancione terminerà alle 13 sui Bacini liguri marittimi di Centro e alle 15 sui Bacini liguri marittimi di Levante e sui Bacini liguri padani di Levante.

Sui Bacini liguri marittimi di Ponente e sui Bacini liguri padani di Ponente resta invece l’allerta gialla fino alle 13. Sui Bacini liguri marittimi di Centro, dopo la conclusione dell’arancione alle 13, il livello scenderà al giallo fino alle 15. Sui Bacini liguri marittimi di Levante e sui Bacini liguri padani di Levante l’arancione resterà in vigore fino alle 15, seguito dall’allerta gialla fino alle 18.

L’aggiornamento arriva dopo una notte e una mattinata caratterizzate dal passaggio di numerose linee temporalesche che hanno attraversato praticamente tutta la regione. I fenomeni più intensi hanno insistito soprattutto sul settore centrale, pur senza rimanere a lungo sulle stesse zone.
Il dato orario più elevato in Liguria è stato registrato a Montoggio, dove sono caduti 65,6 millimetri di pioggia in un’ora. Alla diga del Brugneto il pluviometro ha misurato 61,9 millimetri, mentre a Torriglia si sono raggiunti 54,4 millimetri.
Le quantità complessive accumulate dall’inizio dell’evento sono ormai molto rilevanti. Alle 11 Reppia, nel comune di Ne, aveva raggiunto 258 millimetri, Chiavari 237, Torriglia 205 e la stazione del Geirato, a Genova, 216 millimetri.
La caratteristica che fino a questo momento ha evitato conseguenze idrologiche più pesanti è stata soprattutto la velocità di spostamento delle celle temporalesche. I nuclei più intensi hanno scaricato grandi quantità d’acqua in periodi relativamente brevi senza insistere troppo a lungo sulle stesse porzioni di territorio.
Ben diversa la situazione immediatamente oltre il confine regionale, nell’alta Toscana. A Bagnone sono stati registrati 115,5 millimetri di pioggia in un’ora e a Villafranca in Lunigiana 108,9 millimetri. Precipitazioni che hanno provocato un rapido innalzamento del Magra, cresciuto di oltre due metri.
In Liguria, oltre agli allagamenti che hanno interessato alcune sedi stradali, uno degli elementi più significativi di questa fase di maltempo è stato il vento associato alle celle temporalesche più violente. Le raffiche hanno superato localmente i 100 chilometri orari, provocando cadute di alberi e danni anche ad alcune strutture turistiche.
A Fontanafresca è stata registrata una raffica di 109 chilometri orari, mentre ad Arenzano si sono raggiunti i 94 chilometri orari.
L’avviso meteorologico emesso alle 11.48 dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure conferma che per il resto di oggi proseguirà una fase instabile, con alta probabilità di temporali forti, organizzati e persistenti sui Bacini liguri marittimi di Centro, sui Bacini liguri marittimi di Levante e sui Bacini liguri padani di Levante. Fenomeni forti o organizzati restano possibili anche sui Bacini liguri marittimi di Ponente e sui Bacini liguri padani di Ponente.
Sono previste quantità di pioggia significative sul Centro e sul Levante, con precipitazioni che potranno raggiungere intensità forte sui Bacini liguri marittimi di Levante e sui Bacini liguri padani di Levante e moderata sui Bacini liguri marittimi di Centro.
Arpal indica un’attenuazione generale dei fenomeni nel corso del pomeriggio, ma mantiene una bassa probabilità di temporali forti su tutta la Liguria. Il maltempo, dunque, non può ancora considerarsi definitivamente concluso.
Resta sotto osservazione anche il vento. Sui Bacini liguri marittimi di Levante sono attese correnti meridionali fino a burrasca, con velocità comprese tra 60 e 70 chilometri orari. Sul settore marittimo centrale i venti potranno essere forti, tra 50 e 60 chilometri orari, con raffiche sui capi costieri maggiormente esposti e lungo i crinali appenninici.
Anche il mare è previsto in aumento. Sarà localmente agitato sul Ponente e sul Centro, mentre sul Levante sono possibili mareggiate. Per domani, sabato 22 agosto, l’avviso segnala soltanto mare localmente agitato sul Levante. Per domenica 23 agosto, invece, al momento non risultano fenomeni meteorologici significativi da segnalare.
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